La bella VILLA STORTA venne eretta verso la metà dell’ottocento dalla nobile famiglia Grisi–Rodoli della Piè per la villeggiatura estiva.

Della masseria annessa si hanno notizie sin dalla metà del Seicento, quando apparteneva ai Tapparelli e poi all’inizio del Settecento passò al casato dei marchesi Vitale di Ceva e di San Vitale, che ne mantenne la proprietà per oltre 110 anni .

Nel 1804 l’immobile fu acquistato da Francesco Castelli che nel 1824 lo cedette a Carlo Anglesio, questi, con atto del 30 Luglio 1831, lo alienò al senatore Luigi Grisi-Rodoli .

I lavori per la costruzione della Villa furono eseguiti fra il 1843 e il 1846 .

Si tratta senza dubbio di una delle più belle residenze di campagna erette nel Saviglianese durante il XIX secolo .

Particolarmente interessante è il piano nobile, con il grandioso salone delle feste che occupa tutto il lato nord dell’edificio , magistralmente collegato con un altro più capiente salone facente parte del rustico .

Di particolare pregio sono le stanze annesse al salone principale, affrescate anch’esse con dipinti risalenti al periodo di fine ottocento. Di notevole importanza sono i rivestimenti in legno intarsiato tra ciliegio, castagno e rovere, gli splendidi pavimenti di cotto d’epoca e i notevoli lampadari di vetro soffiato.

Al piano superiore sono presenti quattro suite con annessi bagni, dove il tutto è stato restaurato con notevole criterio di conservazione.

Al piano terreno sono presenti altre stanze di pregio architettonico.

Allo stesso periodo risale anche la parziale ricostruzione del vecchio rustico che comportò il raddoppio della stalla e l’erezione delle abitazioni per il fattore e per i contadini .

Completano il favoloso complesso, l’ampio parco di circa 4.000 Mq che circonda la villa, dove in estate è possibile organizzare cene di gala ed eventi di alto profilo e a cui si accede attraverso un pittoresco viale alberato di platani.

La Famiglia Grisi–Rodoli con rogito del 1922 alienò la villa ,il rustico e il terreno circostante a certo Stefano Grasso di Fossano , il quale qualche anno dopo lo cedette alla famiglia degli attuali proprietari.

Nel corso della seconda guerra mondiale le truppe di occupazione tedesche si stanziarono nella villa, ove approntarono un ospedale militare .

Oggi i proprietari del complesso sono lieti di assicurarvi una cerimonia unica e indimenticabile , organizzare e comporre insieme con uno stile coerente tutti i momenti che compongono una cerimonia o un evento.